Pubblicato da: Cristiano su: Novembre 26, 2009
Pubblicato da: Cristiano su: Novembre 8, 2009
Negli ultimi mesi si è parlato tanto di Rihanna. Al centro delle chiacchere, però, non c’era la carriera musicale dell’artista delle Barbados, bensì qualcosa di decisamente più drammatico. Tutto è cominciato l’8 Febbraio, quando la cantante si vide costretta a cancellare la sua esibizione ai Grammy Awards. Poche ore dopo la notizia – come i media di mezzo mondo annunciavano – Chris Brown, l’allora fidanzato della cantante, veniva arrestato con l’accusa di abuso domestico. A confermare quello che sembrava solamente un brutto scherzo, una serie di scatti provenienti dal Dipartimento di Polizia di Los Angeles illegalmente apparsero sul web, ritraendo la povera ragazza brutalmente ingiuriata. Subito dopo l’accaduto, Rihanna si è allontanata dalle scene per dedicarsi alla sua musica. Una sorta di terapia vera e propria, che è sfociata poi in un disco: Rated-R, in uscita in Italia il prossimo 20 Novembre.
“Registrare questo disco mi ha aiutato molto nella fase di ‘ricovero’” ha detto Rihanna, 22 anni, in conferenza stampa. “E’ il modo in cui volevo esprimermi. Non appena ho lasciato casa nostra (la cantante conviveva con Brown, ndr), la prima cosa che ho fatto è stata chiamare il mio agente, chiedendo di tornare in studio. Abbiamo iniziato a contattare qualche produttore: volevo provare qualcosa di nuovo.” Lunghissima e prestigiosa la lista dei producers con i quali Rihanna ha collaborato, a partire The-Dream e Christopher Stewart (dietro la hit “Umbrella”), Chase & Status, fino agli immancabili Justin Timberlake, Ne-Yo e Stargate (“Don’t Stop The Music”). Tredici i brani in scaletta: l’atmosfera stilistica che si respira è una elettronica dark, con una violenta spruzzata di hip hop. “E’ un album senza paura. Molti lo definiscono dark, ma la verità è che è un disco onesto e l’ho fatto nella maniera più genuina possibile. Ho abbassato la guardia, e ho raccontato quello che avevo da dire” ha continuato l’artista, che nelle ultime settimane sta concedendo le prime interviste dall’incidente. “Ci sono un sacco di generi ed umori in questo disco. Avrete definitivamente idea di cosa mi passava per la testa al momento.” Un’idea, il pubblico, se l’è già fatta con il singolo di lancio “Russian Roulette“, numero uno nella classifica di iTunes America (è quinto in Italia). La canzone, un’asfissiante ballata electro-rock, attraverso la metafora della russian roulette parla di una ragazza che affida le sue mani nella vita di un uomo, per poi vedere questa fiducia tradita.
Rated-R certamente si presenta come il progetto più importante dell’artista, che deve riconfermare il successo del precedente album, Good Girl Gone Bad (quasi otto milioni di copie vendute). Ne-Yo, oltre che produttore del disco anche amico della cantante, ha definito quest’ultima fatica come “un album rabbioso e viscerale.” Una Rihanna tutta nuova, insomma, che ha saputo trarre la propria forza dalle brutte esperienze della vita. Da Oprah Winfrey (che ha dedicato una puntata del suo show alla violenza sulle donne intitolandola a Rihanna) ai giornali di mezzo mondo, tutti hanno parlato del caso Rihanna/Brown, negli ultimi sei mesi. La più silenziosa a riguardo, è stata proprio lei, che si aprirà per la prima volta con Diane Sawyer in un’esclusiva intervista che andrà in onda nei prossimi giorni. Rihanna, comunque, ha ammesso di non essere all’oscuro di tutto ciò che è successo nei mesi in cui era via: “Ho prestato attenzione a quanto accaduto in questo periodo, e ora vedo le cose diversamente. So cosa la gente pensa di me, di quale sia la loro percezione sul mio conto, e anche i commenti negativi mi hanno insegnato un sacco di cose.”
Delle tracce contenute nel disco, Rihanna ha affermato che la sua preferita è Photographs, che vanta un featuring con will.i.am, cantante dei Black Eyed Peas. “Parla di una rottura, e l’unica cosa che ti rimane di quella relazione sono delle fotografie..” Immagini insomma, pezzi di un passato che torna sempre a farti visita, ma che alla fin fine non ti appartiene più. E diventa solo un monito, per non dimenticare.
Fonte: L’Essenziale
Pubblicato da: Cristiano su: Novembre 8, 2009
Guida alle uscite discografiche più attese di questo mese. Da Giusy Ferreri a Leona Lewis, passando per Bon Jovi ed Elisa

Novembre è uno dei mesi più caldi dal punto di vista musicale: il tardo autunno è il periodo prediletto dalle major discografiche per il rilascio dei nuovi lavori dei loro artisti. Con la stagione natalizia alle porte, infatti, i guadagni sono assicurati.. Ecco una piccola guida alle releases più calde di questo mese! Uscirà il 6 Novembre “The Circle”, l’undicesimo disco della rockband storica Bon Jovi. L’album, prodotto da John Shanks e anticipato dal singolo “We Weren’t Born To Follow”, “segna un ritorno al rock and roll. Abbiamo sperimentato un sacco e ci siamo divertiti molto con John. Ci sono un sacco di chitarre, e un’atmosfera molto moderna” ha commentato Richie Sambora, chitarrista del gruppo. Giornata bollente quella del 13 Novembre: Leona Lewis, Norah Jones, OneRepublic, Janet Jackson e John Mayer si affacciano sul mercato con le loro ultime fatiche. Ma andiamo con ordine! Fresca dei suoi sei milioni e mezzo di copie vendute col precedente “Spirit,” Leona Lewis torna con “Echo”, album a cui hanno collaborato Ryan Tedder, Justin Timberlake, Max Martin e Harvey Mason Jr. (Aretha Franklin, Whitney Houston). Anticipato dal singolo “Happy”, Echo è stato registrato interamente a Los Angeles, “Sono molto più sicura di questo album che del precedente. Ho avuto un ruolo maggiore nel processo creativo e mi sono sentita molto a più agio. Volevo che avesse un feeling più ‘live’ e che ci fossero un sacco di strumenti” ha affermato la Lewis. Lo stesso giorno, grande ritorno per un’altra delle voci più apprezzate dell’ultimo decennio: Norah Jones lancia “The Fall”, il primo disco di inediti dal 2007. All’album hanno lavorato Ryan Adams, Kings Of Leon e Tom Waits.
Sarà difficile per gli OneRepublic ripetere il successo del primo disco “Dreaming Out Loud”: la band di Colorado, però, ci riprova con “Waking Up” (da cui sono stati estratti i singoli “All The Right Moves” e “Secrets”): undici i nuovi brani, tutti registrati a Denver.
Janet Jackson invece, dopo la morte del fratello Micheal lo scorso Giugno, ha preferito andare sul sicuro, pubblicando il best of “Number Ones”. Ben due cd, per un totale di trentatré successi più l’inedito “Make Me”, che Janet presenterà dal vivo agli American Music Awards il prossimo il 22 Novembre.
Tre anni dopo “Continuum”, John Mayer torna con “Battle Studies”, promosso dal singolo “Who Says”. “L’album si chiama Battle Studies perchè incorpora un pò di lezioni, un pò di osservazioni e un pò di consigli. Come un libro, un libro scritto a mano” ha dichiarato l’artista durante un suo live.
Il 20 Novembre sarà la volta di tre grandi nomi del pop: Britney Spears, Lady Gaga e Rihanna. In occasione dei dieci anni di carriera, Britney rilascia “The Singles Collection”, una raccolta dei suoi più grandi successi più un inedito, “3”, che già sta impazzando in radio. Dopo il successo del suo primo album, “The Fame”, Lady Gaga presenta “The Fame: Monster”, una riedizione del primo disco con otto brani inediti, tra cui il primo singolo “Bad Romance”. Ultima del triumvirato pop che caratterizzerà la giornata del 20, Rihanna che – dopo esser stata bocca di tutti nell’ultimo anno per questioni private – è ora pronta a dire la sua a suon di musica: “Rated R”, registrato tra New York e Los Angeles, vanta collaborazioni con The-Dream, (l’onnipresente) Justin Timberake e Tricky Stewart.
Passando alla scena italiana, sono tre le release più attese di Novembre. Il 13 Novembre sarà la volta di Matteo Becucci, vincitore della scorsa edizione di X Factor, col suo primo album “Cioccolato Amaro e Caffè”, il cui primo singolo “Ti Troverò” – una riedizione italiana di “I Didn’t Know” dei Ph.D – è stato rilasciato la scorsa settimana. Lo stesso giorno torna anche Elisa, col suo “Heart”: quattordici i brani della tracklist (solo due in italiano) per la cantautrice di Monfalcone, tra cui un featuring con Giuliano Sangiorgi nel singolo di lancio “Ti Vorrei Sollevare”, e un duetto con Antony Hegarty degli Antony and the Johnsons nel brano “Forgiveness”. Chiuderà il mese Giusy Ferreri che, dopo lo stratosferico successo di “Gaetana”, torna con un cd di cover (primo estratto, “Ma il cielo è sempre più blu”). Tra i brani in scaletta, che la cantante promuoverà con un tour tra le librerie d’Italia, “Ciao amore ciao” e “Besame mucho”. Giusto una piccola anticipazione dal mese di Dicembre: l’11 uscirà infatti “The Element of Freedom”, il nuovo album di Alicia Keys. “E’ un disco diverso e vario” ha detto, a riguardo del suo nuovo lavoro, la Keys “ma c’è un bilancio. C’è un lato forte, ed uno vulnerabile. Voglio che vi sentiate liberi, fuori dagli schemi. Che vi sentiate ispirati.. Probabilmente per alcuni sarà uno shock, perché ho sperimentato molto, e ritroverete suoni completamente nuovi per me.” Novembre pieno di musica, insomma: non ci rimane che attendere e prepararci a mandare in tilt i nostri stereo (o, meglio, lettori mp3)!

Fonte: L’Essenziale
Pubblicato da: Cristiano su: Novembre 2, 2009
Pubblicato da: Cristiano su: Ottobre 30, 2009
3 è il singolo estratto da The Singles Collection (in uscita il 24 Novembre), disco celebrativo dei dieci anni di carriera di Britney Spears e che conterrà tutti i suoi più grandi successi. La canzone, prodotta da Max Martin, ha battuto ogni record negli States, debuttando direttamente al primo posto.
Pubblicato da: Cristiano su: Ottobre 30, 2009

Dopo Kris Allen (vincitore di questa edizione), e Allison Iraheta (arrivata in finale), è la volta del secondo classificato di American Idol 2009: Adam Lambert ha lanciato For Your Entertainment, primo singolo dall’omonimo disco di debutto, poche ore fa nelle radio americane. “Spero che vi divertirete ascoltando la canzone mentre vi preparate per Halloween” ha chiarato il cantante via Twitter “E poi nei club!”.
Prodotto da Dr. Luke e scritto da Claude Kelly, For Your Entertainment è un brano elettronico con qualche influenza glam-rock. La canzone segue Time For Miracles, rilasciato qualche settimana fa, e che fa da colonna sonora alla pellicola catastrofica 2012. Se quest’ultima è una tipica ballata rock, For Your Entertainment rispecchia maggiormente quella che è la strada che Lambert ha deciso di percorrere: ovvero un revival della glam music.
Il brano sarà disponibile nei vari negozi digitali già entro la fine della giornata, mentre il disco uscirà solamente il 24 Novembre. La tracklist, in realtà, è molto interessante: Lambert vanta collaborazioni con Max Martin e P!nk (Whatya Want From Me), Muse (Soaked), Linda Perry (A Loaded Smile), Ryan Tedder (Sleepwalker).
Senza ombra di dubbio Adam Lambert è uno di quegli artisti da tenere sotto osservazione: sin dalla prima esibizione di American Idol ha conquistato il pubblico con la sua prorompente personalità, e For Your Entertainment riesce ad inglobare quella sua tipica energia. Il ritmo è ossessivo, e il testo ha quel pò di arroganza che conquista. Il risultato? Da ascoltare a ripetizione e a tutto volume.
Pubblicato da: Cristiano su: Ottobre 29, 2009

Con più di cinquanta milioni di dischi venduti, Robbie Williams è senza ombra di dubbio uno degli artisti più influenti del panorama musicale internazionale. Chi se lo sarebbe aspettato quando, nel 1995, Robbie lasciò i Take That, in uno dei momenti di maggiore successo del gruppo? Molti lo definirono folle ma, più di una decade dopo, possiamo tranquillamente affermare che in realtà la sua fu una mossa intelligentissima. Dopo tre anni di silenzio musicale, nel quale le questioni della sua vita privata sono state sulla bocca di tutti (qualche passeggiata in rehab, una apparente insana passione per gli alieni), Mr. Williams è tornato e – lasciatemelo dire – al suo meglio. Uscirà qui in Italia il 6 Novembre il nuovo disco del cantante, intitolato Reality Killed The Video Star (in riferimento alla canzone Video Killed the Radio Star dei The Buggles), ma noi siamo stati abbastanza fortunati da ascoltarlo in anteprima. Rispetto al precedente disco, lo sperimentale Rudebox (caratterizzato per la maggior parte da influenze hip hop / elettroniche), Reality Killed The Video Star rappresenta un ritorno al sound che ha definito la carriera di Robbie, rendendo possibile accostare – musicalmente – questo disco più ad Escapology (2002, il suo migliore a mio avviso), e Intensive Care (2005). Riprendendo le parole di Williams stesso, il nuovo album “e’ un pò del vecchio me, un pò del nuovo, e un pò del Robbie che non avete mai incontrato..”, miscelando perfettamente – quindi – più generi. Paradossalmente, Reality Killed The Video Star risulta molto più sperimentale di Rudebox (purtroppo insuccesso commerciale): Robbie gioca con la disco anni ‘80 in Last Days Of Disco, con l’elettronica in Difficult For Weirdos (che ricorda vagamente i Pet Shop Boys) e nel singolo di lancio Bodies (già numero uno nella classifica UK, con oltre novanta mila copie vendute nella prima settimana); c’è una spruzzata rock-country in Do You Mind?, e una vena dance alla George Michael nel brano Starstruck. Se le ballads sono le vostre preferite, non disperate: non mancano di certo, a partire da You Know Me, che si candida ad essere un possibile singolo, fino all’impegnata Blasphemy, tutta costruita su un testo molto particolare e ritmico (Don’t turn to me / Bite your tongue, plethoric weapon / We could learn a useful lesson / What’s so great about the Great Depression? / It’s not a blast for me, Blasphemy), senza dimenticare la bellissima Deceptacon e Morning Sun, che apre il disco e che Robbie ha scritto in onore di Michael Jackson. Prodotto da Trevor Horn (Pet Shop Boys, Simple Minds), il nuovo disco di Robbie ha tutti gli ingredienti per scalare le classifiche di mezzo mondo. “Voglio che la gente evada” ha commentato, Williams. “Voglio vederli ballare, voglio che dimentichino chi sono e dove si trovano per quei cinquanta minuti – e nel frattempo, spero che si ritrovino nelle mie canzoni. Sono molto orgoglioso di questo disco – credo sia brillante. Voglio che sia quel disco che definisca la mia carriera.” Forse Reality Killed The Video Star non sarà l’album a cui tutti penseremo nel momento in cui Robbie ci verrà menzionato, e non perchè non sia fantastico (lo è), ma semplicemente perchè è difficile superarsi quando il tuo catalogo musicale annovera alcune delle canzoni più note della storia pop. Senza ombra di dubbio, però, questo nuovo album rappresenta una tappa fondamentale nella carriera di questo artista in costante evoluzione. Dopo essersi esibito nelle scorse settimane ad X Factor UK e al festival della BBC, Electric Proms, Robbie continuerà la promozione del suo nuovo lavoro sul palco degli MTV Europe Music Awards, a Berlino, il prossimo 5 Novembre.
Fonte: L’Essenziale
Pubblicato da: Cristiano su: Ottobre 26, 2009
L’appuntamento con la playlist del lunedì
Pubblicato da: Cristiano su: Ottobre 25, 2009

Come iniziare una domenica col piede giusto?
Con una canzone che spacca.
11th Dimension di Julian Casablancas, è semplicemente perfetta.
Il brano anticipa il primo album da solita di Julian (membro de i The Strokes), Phrazes for the Young, in uscita il 3 Novembre.
Buon ascolto!
Pubblicato da: Cristiano su: Ottobre 24, 2009

Dopo il successo dell’EP Impossibile, Matteo Becucci – vincitore della scorsa edizione di X Factor – torna con un nuovo album, Cioccolato amaro e caffè, in uscita il 13 Novembre, che è anticipato dal singolo Ti Troverò, in rotazione radiofonica da ieri.
Il brano, è una cover di I Didnt’ Know dei PhD. O meglio, il testo è stato completamente rielaborato dal nostro Matteo, come successe per Lo Avrei Dovuto Sapere, versione italiana di I Should Have Known Better di Jim Diamond (per la quale Becucci ricevette i complimenti dello stesso Diamond).
‘Ricomincio la mia avventura musicale con un brano a cui forse ero destinato” racconta Matteo Becucci “Già durante X Factor, quando Morgan mi aveva proposto I should have known better, avrei voluto cantare I didn’t Know presentandone una versione in italiano firmata da me. Questo brano” prosegue Matteo” è in un certo senso il completamento del cd-ep Impossibile essendo un rifacimento di un brano internazionale di cui ho curato il testo, totalmente inedito, e l’arrangiamento’.
Il risultato, a mio avviso, è stupendo. Il testo è molto poetico e toccante, e la voce di Matteo è emozionante, oltre che impressionantemente bella.